Come iniziare bene l’anno: i buoni propositi

Come iniziare bene l’anno: i buoni propositi

Capita a tutti di cominciare il nuovo anno pieni di buoni propositi: iniziare un corso di inglese, rimettersi in forma, aumentare le entrate e alzare il proprio tenore di vita e perché no, magari anche godersi un po’ più di tempo libero da dedicare alla famiglia.
Tutto molto bello. Poi però, finite le festività di gennaio, si torna alla frenesia della vita quotidiana; la rincorsa del tempo che non basta mai. Ma come si può veramente perseguire i nuovi obiettivi, senza stressarsi eccessivamente e senza perdersi nel corso dei prossimi mesi?

In questi anni in azienda, abbiamo messo in pratica tre semplici regole, che ci hanno consentito di portare avanti i nuovi progetti e di pianificare al meglio gli obiettivi per il futuro.

CONOSCERE IL PRESENTE PER PREVEDERE IL FUTURO

Prima di elencare i buoni propositi per il nuovo anno, è necessario analizzare bene l’anno appena concluso, in modo da evitare di puntare ad obiettivi troppo elevati o irraggiungibili.

Ma come è possibile raggiungere un obiettivo concreto, senza conoscere il punto di partenza?
Negli anni ci è capitato di conoscere molte persone che, facendo piani per il nuovo anno, non prendevano minimamente in considerazione la loro situazione di partenza.
Se abbiamo tre ore disponibili alla settimana da dedicare al jogging e, quando usciamo a correre non duriamo più di mezz’ora senza fermarci, è meglio evitare di puntare direttamente alla maratona! Però possiamo scegliere di cambiare, per correre meglio e con maggiore resistenza: allenarsi più ore, programmare degli allenamenti insieme a chi ha più esperienza, interessarsi della teoria oltre che della pratica di questo sport.

Allora perché quando a gennaio individuiamo i nostri buoni propositi, lo facciamo senza osservare la realtà e ci lasciamo guidare solo dall’entusiasmo? Forse tendiamo a seguire troppo il famoso detto “anno nuovo, vita nuova!”.
Invece dobbiamo considerare che, nella maggior parte dei casi, a gennaio lavoreremo nello stesso luogo, abiteremo nella stessa casa e dormiremo nello stesso letto. L’entusiasmo è giusto e comprensibile, ma non è l’unico ingrediente necessario! Bisogna essere Positivi Realisti, non Positivi Giulivisti!

LA “REGOLA DEL TRE”: SCEGLIERE NON PIÙ DI TRE BUONI PROPOSITI

Questa semplice regola ci dimostra che focalizzarsi su poche cose aiuta il cervello a ritenerle semplicemente realizzabili. Ogni proposito che si rispetti, per portare ad un risultato, deve trasformarsi in azione. Ad esempio, potremmo appuntare nel diario: riordino nel PC tutti i File del lavoro; ogni giorno faccio quella telefonata scomoda senza rimandarla (pena la perdita di fatturato che ho avuto nell’anno passato); spengo il telefono quando sono a cena con la mia famiglia.
In questo modo, tutto diventa più semplice: quando queste regole diventano abitudini, è possibile aggiungerne altre seguendo lo stesso principio.

SMETTERE DI INCOLPARE GLI ALTRI E TUTTO CIÒ CHE NON CI VEDE DIRETTAMENTE RESPONSABILI.

Il momento storico che stiamo vivendo è particolarmente difficile e le avversità che ci troviamo a dover superare sono moltissime, ma piangerci addosso non aiuta mai.
Noi di Megà abbiamo scelto di vedere il bicchiere mezzo pieno ed esplorare nuovi metodi per raggiungere i nostri clienti e che, quando potremo tornare alla “nuova normalità”, ci consentiranno di distinguerci dalla massa

In questo modo, stiamo realisticamente affermando che ci sono stati degli ostacoli, che il percorso è tutt’ora impervio, ma che ci siamo adoperati, come azienda e come persone, per cercare una strada alternativa. Una volta che le erbacce sono state tagliate e un nuovo sentiero, diverso da quello principale, è stato esplorato e battuto, tutto diventa improvvisamente più semplice

Quindi, riepiloghiamo:

  • I buoni propositi devono essere analizzati con obiettività e senza eccedere: il rischio altrimenti è di percepirli come irraggiungibili e gettare la spugna prima ancora di aver iniziato.
  • Iniziare con tre buoni propositi, una volta che questi sono diventati una buona abitudine, possiamo concedercene altri.
  • Le avversità vanno affrontate a testa alta e possono diventare un’opportunità per misurarci e per crescere.

Buon anno dal team di Megà Energia!